The best of alternative rock

domenica 5 giugno 2011

I like to do it on Facebook

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 Do not think the bad ones, what I like to do on Facebook is to share with my friends (and not) my recipes, music bands and more other. so far I have written in Italian, my language, but it seems correct to write in English so that everyone can understand my content from the moment they will be available on the Facebook app, and also the fan page. 

In the previous post I talked about how you set the table with style, now I tell you how to prepare a special bread to serve with that simple we all know. A touch of class even for food, something very simple to do that will be refined on the table: walnuts and black pepper bread and olives bread. Let's see how to prepare:

Ingredients:
  •  500g  of flour
  •  25g yeast
  •  8 walnuts
  •  10 olive (green or black as you want)
  •  water 
  •  salt and black pepper
Preparation:

Put the flour into a large bowl. Dissolve the yeast in a glass of warm water and pour the mixture into the flour. Knead with your hands and add more water until the dough becomes soft and smooth. 

Ball of dough

 Now make a ball and let rest for at least 1 hour in a dry and warm until it reaches twice its volume. 

Dought after 1 hour

Walnuts Bread
Now divide the dough into two equal halves, pitted olives and chopped walnuts. Add the first half a little oil and knead with walnuts, pepper and salt to taste. Once mixed the ingredients with a knife make a cross on the dough and set aside and take the other half.
Add a little bit of oil and stir in the olives with the salt. Do the same cross on this mixture and informed at 180 ° until the two forms of bread are golden brown. To monitor the baking of bread inserted into a toothpick: if the mixture remains attached to the stick than must still cook.

Bread cooked
 
Let cool and serve with sliced ​​bread altrenate normal and in the shape of flower in the bread bin. Nice, don't you think so? Soon I'll post on the Facebook page all my articles of this blog so... Follow Musci Food & Fashion

Bon ton a tavola: come apparecchiare con stile


Saper apparecchiare la tavola è indicativo della persona che ci invita a pranzo o a cena e denota attenzione per il particolare e quindi anche raffinatezza e stile. Non a caso le persone che hanno buon gusto a tavola sono anche eleganti e raffinate nella vita di tutti i giorni. Essere fashion passa anche da queste piccole cose per questo consiglio a tutti di conoscere le regole base per stare a tavola con stile. La prima cosa fondamentale è la tovaglia: stoffe pregiate e lavorate sono indicate per occasioni ed eventi speciali, quindi evitiamo di mettere in imbarazzo i nostri ospiti con uno sfoggio di tesori inutile.

Optiamo per la semplicità e per l'eleganza preferendo colori chiari e tenui con tessuti lisci, è buon uso disporre la tovaglia con le pieghe parallele ai lati del tavolo. La distanza perfetta tra un commensale e l'altro è di 50-60 cm, quindi disponete piatti e posate calcolando questo spazio basilare.

Il sottopiatto è spesso un elemento di design che dà un tocco di classe alla nostra tavola, mettetelo sempre e ricordate che non va mai tolto, inoltre può aiutare a individuare lo spazio a disposizione tra commensali. Con il sottopiatto potete giocare con i vostri gusti: potete metterlo a contrasto con il colore dei piatti oppure usarne uno d'argento. Avendo scelto colori chiari per la tovaglia ci si aspetta che anche i piatti rispettino la stessa linea, se comunque scegliete piatti decorati cercate di mantenere armonia in tavola.



Il tovagliolo di norma va posto alla destra del piatto, ma spesso si trova anche al centro del piatto stesso. Non esiste una regola, potete fare come vi piace di più, l'importante è che sia piegato a formare un quadrato. Alla destra del piatto va anche il coltello con la lama rivolta verso l'interno. mentre alla sinistra vanno le forchette. Se avete previsto un antipasto allora disponete due forchette, quella più esterna un po' più in alto rispetto a quella interna. Questo perchè si inizia sempre dall'esterno con le portate d'introduzione al pasto fino ad arrivare alla portata principale. Dopo la prima portata le posate andranno sostituite con altre pulite per la seconda portata.

I bicchieri sono indice dell'importanza del pranzo o della cena, al massimo sono previsti 4 bicchieri: uno per l'acqua, uno per il vino rosso, uno per il bianco e l'ultimo per lo spumante.
Vengono disposti da sinistra verso destra iniziando con quello dell'acqua in direzione della punta del coltello e poi quello del vino.


Se volete una tavola decorata ricordate sempre che fiori e candele vanno bene ma non devono frapporsi tra i commensali ostacolando la conversazione, quindi mi raccomando fate attenzione alle altezze.
Per un tocco di classe potete selezionare della musica da camera, oppure musica ambient, chill-out, fusion sempre a volume basso. Se posso consigliarvi qualcosa scegliete i Mads Arp che con la loro musica avvolgente rilassano e mettono a proprio agio i vostri ospiti. Le sonorità non sono invadenti e rendono piacevole una cena di lavoro come anche una serata tra amici. Particolarmente adatta è anche la chill-out con prevalenza strumentale e pochissimo cantato



Se preferite invece i suoni della natura allora posso consigliarvi The Best Relaxing Sounds Ever volume 1 - The Ocean oppure Nature sound vol.3 con tutti i magici suoni della natura.



sabato 4 giugno 2011

Quadrifoglio e Silversun Pickups: due belle scoperte in un caldo pomeriggio di sabato


Non ho mai creduto di avere il pollice verde, anzi con me tutte le piante e i fiori sono sempre morti, inesorabilmente, ma oggi ho scoperto una cosa che invece mi riesce proprio bene: tagliare i bambù in giardino (non il mio), che comunque sempre qualcosa c'entra con la morte degli arbusti. E' una cosa di media fatica che però dà tanta soddisfazione, qualcosa di molto simile all'esercizio fisico che si fa in palestra e, tagliando tagliando, tra l'erba e i trifogli indovinate cosa è spuntato fuori? Un quadrifoglio! Che figata incredibile, ora devo correre a comprare un gratta e vinci per testare realmente la mia fortuna... Ecco la foto del quadrifoglio

My four-leaf clover

Prima però faccio un giretto su internet, scrivo qualche appunto personale e ascolto musica alla scoperta di nuove band. Nella mia ricerca il tag imprescindibile è "indie", vorrei trovare qualcosa di poco commerciale, da ascoltare decine e decine di volte senza mai stancarmi, qualcosa che mi spinga ad andare su iTunes e scaricare la discografia. Passo di traccia in traccia, Wombats e The Strokes con i loro dischi nuovi di zecca, poi arriva qualcosa di più nicchiato come Dom e Silversun Pickups. Con quest'ultima band inizio l'approfondimento e scopro che hanno all'attivo ben 3 album e che sono originari di Los Angeles. Mi piace la voce del cantante un po' adolescenziale, soft, melodica al punto che si adatta bene alle sonorità delle loro tracce. Inoltre apprezzo decisamente tanto la presenza femminile al basso che arricchisce la band con un tocco di eleganza, il suo look a metà tra il trasandato e il glamour la rende perfetta sia in versione short, thsirt e All Star, sia in abito con tacco elegante.




Sono belli da vedere sulla scena e producono musica che trasmette calore, perfetta per un viaggio all'avventura su una macchina d'epoca del tipo: prendi le chiavi parti e vai... via senza bagaglio, senza prenotazione e soprattutto senza una meta.
Che sogno, magari si potesse fare davvero così!






venerdì 3 giugno 2011

Who's Coming to Dinner? Stasera Cena a sopresa: Sartù di riso

Sartù di Riso

La cena è un momento importante, spesso si invitano persone a cena per discutere di fatti quotidiani, per fare rivelazioni o per scambiarsi delle semplici opinioni. A volte si invita qualcuno a cena per stupire o sorprendere e se questo friday per qualcuno di voi è proprio "in love" allora ho io la soluzione che cattura l'attenzione: il Sartù di riso. Molti di voi staranno dicendo "e che è sta roba?", tranquilli è uno sformato di riso ricco di contenuto. A tavola si presenta bene sia come aperitivo che come primo piatto, molto saporito per via degli ingredienti ma dal successo garantito. Unico neo: ci vuole un pochino per prepararlo, ma ne vale decisamente la pena! Vi va di provare a farlo? scrivo la ricetta in italiano e poi la traduco in inglese.

Ingredienti per 5 persone (ingredients for 5 people):
  • Salsa di pomodoro (tomato sauce)
  • 300 g di piselli (peas)
  • Pancetta a cubetti (bacon cut into cubes)
  • Cipolla (onion)
  • olio d'oliva (olive oil)
  • 2 uova (eggs)
  • 300 g di riso (rice)
  • Salame (salami)
  • Mozzarella
  • Pangrattato (bread crumbs)
  • sale (salt) 
Preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°. Fate cuocere il riso facendo attenzione a non farlo scuocere. In una padella mettere olio, cipolla e pancetta e lasciate soffriggere qualche minuto. Aggiungete i piselli e lasciate cuocere. In una seconda padella mettere olio e cipolla e fate soffriggere, quando la cipolla sarà dorata aggiungete la conserva e lasciate cuocere.

A cottura ultimata togliete il riso dall'acqua di cottura e unitelo alla salsa girando per bene. Una volta incorporato il sugo aggiungete le due uova intere e mescolate ancora. Unite al riso i piselli e il salame e mantecate fino ad ottenere omogeneità tra gli ingredienti. In ultimo aggiungete la mozzarella a fettine oppure a tocchetti come preferite e disponete il riso con tutti i suoi ingredienti aggiunti in una teglia circolare con buco al centro. Se non avete una cosa del genere allora fate come me: al centro della teglia circolare mettete un bicchiere pieno d'acqua e disponete il riso tutto intorno. Spolverate con il pangrattato e infornate. Lasciate gratinare fino a doratura ed ecco a voi il Sartù bello e fatto, pronto per essere portato in tavola..
Buon appetito!

Procedure:

Preheat oven to 180 °. Cook the rice taking care not to overcook. In a pan add oil, onion and bacon and let cook a few minutes. Add the peas and cook. In a second frying pan add oil and onion and saute, when the onion is browned add the tomato paste and cook.  

Tomato sauce

Peas

When cooked, remove the rice cooking water and add to the sauce by turning right. Once embedded the sauce, add the two whole eggs and mix again. Combined with rice, peas and sausage and stir until consistency among the ingredients. Finally, add the mozzarella in slices or cubes as desired and place the rice with all its added ingredients in a pan with a circular hole in the center.
If you haven't something like that then do like me: in the center of the circular pan put a full glass of water and place the rice all around.  
Now sprinkle with breadcrumbs and bake. Let gratin until browned and here comes the Sartù nice and done. This is an original italian recipe, so i'm vary glade to present the italian taste to my readers...
Bon appetit!




It's Friday, I'm in love...


Così cantavano i Cure di Robert Smith circa trent'anni fa:
"I don't care if monday's blue, tuesday's grey and wednesday too,
thursday i don't care about you it's friday i'm in love"
Non c'è nulla di più vero il venerdì è magico, è anche più figo del sabato perchè finisce la settimana e hai dentro un'euforia e una voglia di spaccare il mondo che ti fa organizzare, uscire e fare tardi anche se sei stanco perso con una media di 5 ore di sonno per notte. Nei locali e nei bar trovi molte più persone dalla vena euforica, meno concentrate sul loro aspetto per darsi un tono... diciamo pure che il venerdi è "maleducato" e tutto è concesso. In Italia però questo week-end è particolare perchè molte aziende hanno concesso il ponte ai propri dipendenti e così in molti già da ieri sono in vacanza (e beati loro). Non ho idea di cosa combinerò oggi, a parte la lezione di tennis delle due che ormai è un classico da un anno... 

Inizio a pensare al mio venerdì partendo dall'abbigliamento (come fanno molte donne), niente di troppo elegante ma qualcosa di particolare che sia possibilmente unico. Mi piace il look minimal con gusto, abito semplice e poi un solo oggetto stravagante, eccessivo, quasi ingombrante che sdrammatizzi la semplicità dell'abbinamento di vestiti. Detta così non è molto chiara, me ne rendo conto, allora faccio un esempio: credo che i jeans siano un must e che possano diventare perfino eleganti se portati con gli accessori giusti e allora un paio di jeans chiari con una maglietta bianca che lascia scoperte le spalle credo sia un modo semplice di abbinare gli indumenti, ma allo stesso tempo si potrebbe scadere nell'anonimo. Che fare in questi casi?

Le scelte sono due: indossare un accessorio stravagante come una collana grossa di argento, di quelle bombate semi rigide che sembrano collari, oppure un paio di orecchini pendenti rosso corallo. Io consiglierei invece collana semplice a maglia sottile e capelli tirati su con uno chignon applicando lateralmente un fiore di media grandezza di colore rosso o fucsia come in questa foto:


 Vi posto qualche suggerimento per uno chignon da ballerina


La seconda soluzione, ed è quello che ho applicato io in prima persona è nella personalizzazione della maglietta. Ho cercato di impreziosirla con qualche disegno fatto a mano con colori adatti alle stoffe e con delle roselline staccate da un vecchio bracciale della nonna. Ho comprato un barattolino di colore nero, un tubetto di brillantini argento e preso 5 roselline, ho disegnato un modello base che vi ripropongo e poi l'ho trasferito sulle estremità della maglietta (sui fianchi partendo dal basso fin sotto all'ascella):


Ovviamente questo è solo una base a cui ispirarsi, poi dovete giocare voi con gli spessori e le larghezze in base al modello della vostra maglietta. Ho lasciato che il colore si asciugasse e poi ho contornato il tratto con i brillantini color argento. In ultimo con ago e filo ho cucito una ad una le roselline sulla parte alta della maglietta (la zona sotto il collo che unisce le spalle) e le ho collegate con lo stesso motivo che ho creato per i fianchi et voilà:




 Che ve ne pare? Un jeans chiaro, un paio di sandali bianchi (tacco non superiore ai 7 cm) e un bracciale doppio un palmo color argento oppure anche bianco e il vostro aspetto minimal avrà un tocco unico e raffinato. Adesso sono pronta per un aperitivo lungo in compagnia di amici che amano brindare alla vita! ;)

giovedì 2 giugno 2011

Ogni promessa è debito... Ecco le foto!

Ragazzi che fatica il BBQ!!! Ci ho messo più di un'ora per accenderlo e non immaginate quanto fumo ho dovuto respirare!! Però c'è da dire che nella lotta impossibile tra me e il BBQ ho vinto io e la grigliata di carne è riuscita a perfezione... guardate voi stessi:

Stamattina vi avevo raccontato dell'altra mia impresa di ristrutturare casa... non potevano mancare giusto un paio di foto dei lavori in corso:



Manca solo il cartello "vernice fresca"...

Ristruturare casa, un'impresa possibile?

Ormai sono quasi sei mesi che mi alzo la mattina presto per ristrutturare la mia casa. Spendo un paio d'ore per sistemare muri con crepe, scartavetrare imperfezioni e dare due mani di tinta sulle pareti... mi sento un po' come Colin e Justin in "Attenti a quei Due".


Seguo attentamente le leggi dello stile e dell'abbinamento di colore e sono giunta quasi alla fine avendo tinteggiato 4 stanze du 5... niente male vero? Oggi dovrò essere particolarmente veloce perchè devo preparare il mio pranzo Country House, ma devo stare molto attenta con il colore: ho scelto un rosso vivo che è molto impegnativo e stenderlo non è semplice perchè lascia facilmente aloni e strisce al passaggio del rullo. Ho deciso che non passerò il colore su tutte e 4 i muri e lascerò un gioco di colori alternato tra bianco e rosso. A lavoro terminato applicherò qualche stencil di colore nero per dare un tocco di profondità e stacco. Pensavo a qualcosa di simile a questo:


oppure per me che amo la musica questo sarebbe perfetto:






Ovviamente è soltanto un'idea, la ricerca del particolare è una cosa fondamentale ed è un momento fantastastico perchè accresce la creatività e le idee in merito ad un progetto. Io faccio sempre così anche per quanto riguarda l'abbigliamento, prima mi focalizzo su un'idea di base e poi vado alla ricerca del particolare e della personalizzazione. La moda infatti è imitazione e innovazione, da un modello di jeans oppure di t-shirt si può arrivare ad un capo unico, vi parlerò anche di questo molto presto.
Tornando alle mie pareti, una volta che i lavori saranno terminati potrò seriamente dire che la mia casa è a mia immagine e somiglianza e che l'ho fatta proprio io! Fidatevi non ci vuole ingegno, ma solo buona volontà.

Bene, adesso stereo a tutto volume, musica forte che mi dia la carica e pronti per impugnare rullo e pennello! Cercando nelle mie playlist mi lascio ispirare dal punk rock degli Ash in "1977" l'album d'esordio della band che pista dalla prima traccia all'ultima. The Killers e Franz Ferdinand, di cui ho visto anche un concerto a Roma... semplicemente strepitosi! Un sound pieno con variazioni che sfociano di tanto in tanto nell'electro-rock, credo che sia un'ottima scelta... In ultimo, ma non per importanza aggiungo qualche pezzo degli MGMT, un gruppo di grande successo negli ultimi due anni che ha trovato la ribalta con Time to pretend, anche qui le sonorità sono a limite tra il rock e il dance, musica per tutte le orecchie!
A più tardi, allora, con le foto della giornata a tema Country House