Gli anni '60 hanno segnato nella storia dell'uomo un percorso importante fatto di conquiste, di novità e innovazioni. Un decennio prima in Italia arriva la televisione che sancisce un profondo cambiamento negli usi e costumi delle famiglie in generale: a livello nazionale ed internazionale le persone iniziano a muovere un passo verso la connessione globale. Attraverso lo schermo il cittadino di Roma può vedere cosa accade al cittadino di Milano e anche a quello di Londra. Nascono i primi programmi televisivi con scopo "pedagogico" cioè volti all'informazione e l'istruzione delle persone che guardano lo schermo a tubo catodico e nascono insieme ad essi anche programmi musicali rivolti ad un target giovanile, la nuova generazione anni 60 ribelle, innovativa e trasformista... La X Generation di cui tanto si è parlato e si parla ancora oggi.
Uomo anni 60
Come in ogni rivoluzione che si è diffusa in Europa a partire da quella industriale, anche in questo caso la culla del fermento è Londra. Capitale eclettica e stravagante che ha visto nascere ed accolto i migliori gruppi musicali dell'epoca. La trasmissione che ha consacrato al pubblico molte bands diventate poi famose è "Ready, Steady, Go!", un programma che fondeva al suo interno musica e moda per ispirare le nuove generazioni, come il nostro attuale "Top of the Pops".
Donna anni 60
La trasmissione andava in onda il venerdì sera nell'orario di ritorno dal lavoro, un momento strategico per chi, tornato a casa dopo una settimana di lavoro, iniziava a pianificare il sabato sera da un punto di vista fashion e del divertimento. Lo slogan della trasmissione "The weekend starts here" contrassegnava una linea di demarcazione netta la la vita quotidiana fatta di impegni e responsabilità e il fine settimana che arriva per regalare divertimento, musica e moda il tutto senza limiti.
Ready Steady Go!
Alla trasmissione hanno partecipato nel tempo gruppi del calibro dei Beatles, TheWho, TheRollingStones, TheSupremes, TheFortunes e molti altri hanno trovato il successo proprio sul questo palcoscenico. Ready, Steady, Go! non era una trasmissione prettamente dedicata alle bands, ma sul palco insieme ai gruppi musicali facevano la loro apparizione giovani alla moda reclutati nelle strade di Londra. Ragazze con il caschetto e minigonna, ragazzi con giacche tre bottoni e cravattino sottile questi erano i must dell'epoca creati su misura dai sarti di CarnabyStreet, la via più cool e fashion della Londra odierna, che prende in eredità l'esposizione di abbigliamento sullo stile anni '60.
Carnaby Street
All'epoca quella era la strada dove i sarti cucivano i vestiti su richiesta di giovani che apprendevano la moda per l'appunto in televisione, personalizzandola secondo i gusti. Oggi Carnaby Street veste la Londra "Mod" che rivive sullo stile di quei tempi: lambretta, Merc, Ben Sherman, Fred Perry e molti altri marchi che si contraddistinguono per il loro stile Mod. Il video riproposto in basso è tratto da Ready Steady Go! e questa è la London "Sixty"
According to the top charts of the last 10 years, Linkin Park is the band most popular with the most number of cd sold and the most number of fans. They occupies the first position for their creativity in sound, a new style of metal whichcontainsthe consensusof thenewgenerations. The new single "Iridescent" is also one of the soundtrack of the movie "Trasformers 3" and it's possible to listen the prewiew directly on their official web site.
30 Seconds to Mars
At the second place we find a fantastic band (for me): 30 Seconds To Mars. They play an alternative rock that mix with progressive, nu and alternative metal, the band takes inspiration by Pink Floyd and Sex Pistols with influences of style borrowed by The Cure. The album which consacrated the band to a large public and to the success is "A Beatiful Lie". This is an earned second place with capacity and talent.
Green Day
The last step ofthe podiumisconqueredbyan historical punk/rock band: The Green Day. Who remeber the time of "Basket Case"? Green Day are one of the few band that was able to change and renovate their sound without soiling their image. Fans and critics loves recently Green Day's song as well as the first ones, this is because there isamaturityin sound, in the bandandinresearchinnovation.
Non ho mai creduto di avere il pollice verde, anzi con me tutte le piante e i fiori sono sempre morti, inesorabilmente, ma oggi ho scoperto una cosa che invece mi riesce proprio bene: tagliare i bambù in giardino (non il mio), che comunque sempre qualcosa c'entra con la morte degli arbusti. E' una cosa di media fatica che però dà tanta soddisfazione, qualcosa di molto simile all'esercizio fisico che si fa in palestra e, tagliando tagliando, tra l'erba e i trifogli indovinate cosa è spuntato fuori? Un quadrifoglio! Che figata incredibile, ora devo correre a comprare un gratta e vinci per testare realmente la mia fortuna... Ecco la foto del quadrifoglio
Myfour-leaf clover
Prima però faccio un giretto su internet, scrivo qualche appunto personale e ascolto musica alla scoperta di nuove band. Nella mia ricerca il tag imprescindibile è "indie", vorrei trovare qualcosa di poco commerciale, da ascoltare decine e decine di volte senza mai stancarmi, qualcosa che mi spinga ad andare su iTunes e scaricare la discografia. Passo di traccia in traccia, Wombats e The Strokes con i loro dischi nuovi di zecca, poi arriva qualcosa di più nicchiato come Dom e Silversun Pickups. Con quest'ultima band inizio l'approfondimento e scopro che hanno all'attivo ben 3 album e che sono originari di Los Angeles. Mi piace la voce del cantante un po' adolescenziale, soft, melodica al punto che si adatta bene alle sonorità delle loro tracce. Inoltre apprezzo decisamente tanto la presenza femminile al basso che arricchisce la band con un tocco di eleganza, il suo look a metà tra il trasandato e il glamour la rende perfetta sia in versione short, thsirt e All Star, sia in abito con tacco elegante.
Sono belli da vedere sulla scena e producono musica che trasmette calore, perfetta per un viaggio all'avventura su una macchina d'epoca del tipo: prendi le chiavi parti e vai... via senza bagaglio, senza prenotazione e soprattutto senza una meta.